Lato B, B4

Questa fissa per il culo da parte dei maschi non l’ho mai capita. Allora mi sono documentata e ci sono diverse tesi:

  • Secondo uno studio, condotto da uno scienziato tedesco, per una questione psicologica gli uomini sono portati ad osservare i glutei e i fianchi; ciò è legato all’atavica necessità di preservare la specie. Infatti, allora, solo le donne che avevano un bacino sufficientemente largo potevano garantire dei figli.

Perfetto, quindi io vengo osservata perché sono sicuramente tra le sfornatrici di poppanti più papabili. Dovevo intuirlo che il mio Wolverine sta con quel cetaceo biondo per via dei fianchi. Oltre ad essere figo è pure lungimirante per la sopravvivenza della specie. A lui piacciono quelle un po’ culone perché con quegli artigli ci fa le scaloppine. Io gli farei fare di tutto: da fette di prosciutto crudo a osso e buco. Anche solo buco. L’unico uomo che può permettersi le unghie lunghe. Col passare degli anni però, forse i nostri uomini sono cambiati..e guardano soprattutto i culi piccoli per sentirsi al sicuro da eventuali spargimenti di spermatozoi.

  • Secondo un’altra interpretazione, il lato B, soprattutto quando è privo di difetti, richiamerebbe a livello inconscio il seno; quindi l’attenzione dei maschi ricadrebbe su un elemento materno e conosciuto sin dalla tenera età. Il fatto che i glutei abbiano una forma rotondeggiante, richiama alla mente il seno della mamma.

Questa non la posso tollerare. Che il mio uomo quando mi guarda il culo pensi alle tette di mia suocera, é troppo. Già mi sfracassa le ovaie quando con il salmone “mia mamma non lo cucina così”. Perfetto, allora torna da tua madre, così il mio culo non lo vedi più ma avrai un salmone da favola.

  • in origine si camminava a quattro zampe e i glutei erano in evidenza e soprattutto attiravano l’attenzione degli eventuali partner per poter procreare.

Questa mi sembra un’ottima motivazione. Ottima perché a 4 zampe i deretani sono tutti sodi. Anche se devi stare attenta a non perdere l’equilibrio se devi tirare un ceffone. La facciata per terra é un attimo. Perdi il baricentro e ti spatasci col naso sul pavimento.

Pare sia stata anche elaborata una formula con la quale è possibile stabilire quale sia il sedere perfetto; per questa operazione vengono presi in considerazione diversi elementi come la compattezza, la struttura della pelle e la rotondità.

Ragazze mie, cerchiamo di essere serie per un momento. L’elemento della “compattezza”:  io potrei essere testimonial della Elah, visto il pallore, gusto vaniglia o fragola timida. Non esiste un sedere compatto. Esiste un fondotinta compatto, ma non un culo. Vogliamo parlare della struttura della pelle? Benissimo. Innanzitutto, mi sembra un concetto discriminatorio. La struttura varia a seconda dell’età, del sesso e della taglia. Quindi già partiamo malissimo. Inoltre, é l’organo più pesante del corpo umano (dagli 8 ai 10kg). Avrei dovuto intuirlo che quando la mia amica Chiara mi diceva di non mangiarmi le pellicine, in realtà non voleva farmi dimagrire, maledetta stronza. La struttura della mia pelle invece, varia con le stagioni: primavera/estate agrumata; autunno-inverno emmentaler. Una superficie lunare oserei dire, tutta solchi ma niente acqua, quella la ritengo tutta. Metti caso che il Comune emana l’ordinanza di non annaffiare con l’acqua pubblica i giardini, io ho le scorte: due fette di culo e tiro su un baobab.

L’ultimo concetto quasi mi appartiene: la rotondità. Dico quasi perché mica mi chiamo Giotto. Diciamo che il mio equatore verticale divide due angurie orizzontali. Della rotondità mi manca il concetto del 3D. Ho amiche che di profilo hanno una mensola, perdio, dove ci potete appoggiare il cellulare quando avete le mani occupate da fard e pennello. Il mio é più uno zoccolino, esce appena appena dalla schiena e va giù piatto. Ma largo. Una sorta di portaerei, maestosa in mezzo al nulla, ma scomoda da parcheggiare.

Non sono una fan della palestra, quindi non mi sono mai ammazzata di squat, ma proprio mai nemmeno lontanamente ferita. Ammiro ma non invidio chi con costanza si piega per farseli venire d’acciaio; ma io preferisco stare rilassata sul morbidoso..e sentire uno shakeramento controcorrente quando la mia istruttrice invasata di acquagym ci fa correre sul posto come in Flashdance.

Bisogna farsene una ragione e accettare il proprio didietro per come è: c’è chi ha un lato B scolpito e ben disegnato e chi come me ne ha uno del tipo B4.

Colpito e affondato.

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3 risposte a "Lato B, B4"

  1. ma sai che anche le donne (molte) ce l’hanno la fissa sul culo?
    Comunque non sono d’accordo su questi luoghi comuni sui maschi.
    Noi uomini abbiamo la fissa sul culo solo se in quel momento la donna è di spalle…altrimenti sono le tette l’obiettivo dei nostri sguardi 😉

    Mi piace

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