WIR – Ferite a Morte

Il titolo sul giornale invece non era tanto grande: «Ragazza sessantaseienne uccisa da venticinque coltellate»… No, scusate è il contrario: venticinque anni, sessantasei coltellate, mi sbaglio sempre. Due coltellate e mezzo per ogni anno della mia breve vita, solo venti dritte al cuore. Ci vuole tempo per dare tutte quelle coltellate, pensate a quanto è […]

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WIR – Anna

“Ma Pietro non sapeva cosa fosse l’Apocalisse. -é quando muioiono tutti perché Dio ha detto stop. Vi ho dato un gioco e voi lo avete rotto.Vi ho dato un pianeta bellissimo e voi l’avete ridotto una merda.-“ Dal punto di vista alimentare, mi sento pronta ad un’eventuale fine del mondo. Per almeno un paio d’anni […]

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WIR – La Corrispondenza

“Ciao, kamikaze. Non sai quanto sono felice che tu adesso sia qui. Chissa perché non t’immagino in casa, davanti al camino. Ti vedo fuori, invece, in riva al lago, o sul terrazzo.”   Se siete donzelle dall’emozione facile, evitate questo libro. Perché vi struggerà da dentro. Se al solo vedere che siete online su whatsapp […]

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WIR – L’Acustica Perfetta

“Mi sembrava che non avrei potuto amarti più di quanto facevo. Mi sto rendendo conto che forse mi chiedevi solo di guardarti. Di passare più tempo insieme, capire com’eri, accettarti, volerti bene anche quando mi facevi incazzare. Questo, a dire il vero, l’ho sempre fatto. Ti voglio bene anche adesso. Sei sempre stata complicata, Sara. Non […]

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WIR – Fai Bei Sogni

“C’è sempre più amore in chi rimane che in chi se ne va.” A me il Gramellini piace. Ha una capacità di realizzare metafore che pochi hanno, metafore che accarezzano proprio. La tragicità e tristezza di questo romanzo rimangono dentro come lacrime non scese. Io “Fai bei sogni” l’ho sempre scritto come messaggio della buonanotte, […]

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