WIR – Fai Bei Sogni

“C’è sempre più amore in chi rimane che in chi se ne va.” A me il Gramellini piace. Ha una capacità di realizzare metafore che pochi hanno, metafore che accarezzano proprio. La tragicità e tristezza di questo romanzo rimangono dentro come lacrime non scese. Io “Fai bei sogni” l’ho sempre scritto come messaggio della buonanotte, […]

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WIR – Una mutevole verità

Gli venne in mente che Guerrieri gli aveva consigliato un libro, Lo Zen e l’arte della manutenzione della motocicletta. Ci aveva trovato una frase che lo aveva colpito moltissimo: “Alcune cose ci sfuggono perché sono così impercettibili che le trascuriamo. Ma altre non le vediamo proprio perché sono enormi”.   Ho sempre schifato i gialli […]

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WIR – Novecento

“A me m’ha sempre colpito questa faccenda dei quadri. Stanno su per anni, poi senza che accada nulla, ma nulla dico, fran, giù, cadono. Stanno lì attaccati al chiodo, nessuno gli fa niente, ma loro a un certo punto, fran, cadono giù, come sassi. Nel silenzio più assoluto, con tutto immobile intorno, non una mosca […]

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WIR – Mio Fratello Rincorre i Dinosauri

“Giovanni che sa essere estenuante, logorante, che ogni giorno va in giardino e porta un fiore alle sorelle. E se è inverno e non lo trova, porta loro foglie secche.”   Quando si parla di persone affette da sindrome di down li si chiama “diversi” – a me non è una parola che fa impazzire […]

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WIR – La Vita Che Volevo

“Comunque vada, per quanto ti piaccia la tua vita, ce n’è sempre un’altra che avresti voluto fare e non hai fatto.” Qui parto assolutamente di parte. Io adoro Licalzi. Ma non amo i libri che racchiudono vari racconti. Ho sempre l’impressione di leggere “365 novelle per un anno” o similari. Credo che nonostante il filo […]

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