La Sig.ra Vallelata

Mi rendo conto di essermi assentata parecchio dai tasti. Chiedo venia, sorry. Ma non pensavo avere una poppante dilatasse così tanto il tempo da non averne più per sè.

E a proposito di POPPAnte, già dal titolo del pezzo, le più argute di voi avranno capito. I maschi no, perchè quelli al massimo possono associarla alla lista della spesa dove puntualmente sbagliano o dimenticano qualcosa.

Traendo spunto dalla mia vita quotidiana non posso che condividere con voi il miracolo della Montata Lattea. Che detta così fa venir in mente una meringa gigante. Almeno a me. Invece no, detta in soldoni, ti addormenti tavola da surf e ti risvegli Pamela Anderson dopo il chirurgo. Compreso il fastidio e un calore da dubitare di essere entrata in menopausa con le scalmane. Ciò a me è avvenuto a pochi giorni dal parto e con una non malcelata sorpresa. Piccolo inciso da dire ai vostri uomini: inutile che vi sfregate le mani all’idea di un aumento di tette, perchè sappiate che non le potrete più toccare, al massimo le vedrete più spesso. Alternate. Perchè la Borly di turno ne avrà il monopolio. E quando lei dormirà, loro saranno gonfie, doloranti e al gusto di ricotta. Perchè così mi sento, al profumo di ricotta Vallelata. Dai loro anche un nome talmente ti sembrano vive: Mozza e Rella (mozza è la più piccola, perchè come ben sapete non sono mai uguali, il nostro corpo è asimmetrico, in casi rari ci sono addirittura uomini senza palle)

L’allattamento al seno é molto comodo, soprattutto la notte, quando in uno stato catatonico recuperi la poppante dal lettino, te la metti su un fianco e le esci la tetta. Il tutto con gli occhi chiusi e il cervello pure, dato che al mattino non ricordi più nulla. Perlomeno, io. Non fosse per l’orologio di Batman del convivente che spara l’ora sul soffitto non saprei nemmeno dove mi trovo. (Orologio di Batman nel senso che proietta l’ora, non nel senso che dormo accanto ad un supereroe – anche perchè l’unico superpotere per il momento è il russamento atomico che sveglia me e le zanzare, ma non la MiaBorly)

Se prima della neonata la sottoscritta aveva una sorta di pudore, con la sua nascita le mie tette escono più dei numeri del WinForLife e giro per casa praticamente pronta all’uso non appena Borly chiama. Nemmeno le casette del latte sono così efficienti oh. E mettete caso che dorme un attimo di più, Mozza&Rella avendo comunque vita propria, si gonfiano per attirare l’attenzione e se non dai loro retta, piangono. E il gatto ti segue pensando sia latte per lui. Vaglielo a spiegare che non sei davvero sua madre e che lo chiami fratellino peloso di Borly in senso figurato.

Consiglio spassionato: se non avete un equilibrio psichico non entrate a leggere post nei gruppi di mamme fioccose e simili. C’è gente molto strana in giro. Gente che dice di non avere il latte giusto, gente che dice che ne viene di più con la birra, gente che dice di avere quello di riso. Gente che dà quello artificiale perchè non vuole rovinare il seno: nessuno che abbia risposto che di rovinato han sicuramente il cervello. Con la mole di Borly può darsi che finito l’allattamento le mie tette arriveranno sotto le ginocchia, e pazienza, vorrà dire che comincerò a palleggiarle come Maradona palleggiava le arance. Poi andrò al GuinnessWorldRecord e non dovrò più lavorare, ma sarò ospite fissa dalla d’Urso.

Non vi starò qui a raccontare quanto é dolce/romantico/strappalacrime quando la Borly ti guarda mentre ti prosciuga anche i polmoni, per il semplice fatto che non la vivo così fioccosamente, perchè la MiaBorly quando cerca la tetta è un incrocio tra un piccolo di condor e uno di cinghiale: bocca aperta nell’aere e grufolare famelico. Per poi attaccarsi tipo ventosa del TomTom e ingolfarsi come un Ciao degli anni ’80 fino a svenire con rivolino bianco dalle labbra come un vampiro lattomane.

E poi sorride, nel sonno. Soddisfatta.

E Mozza&Rella diventano Ri&Cotte: vuote, soffici e a breve scadenza. Breve perchè manco t’accorgi e tornano su come mongolfiere.

Ed ecco per la MiaBorly, ri-pronta all’uso, la Signora Vallelata.

Perchè si sa, La Vita va assaporata.

Sputacchi lattosi dalla Borly.

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...