io sono no-vox

Ai 15 miei follower, parenti esclusi, avevo già fatto un minimo spoiler su questo mio nuovo pezzo. Mica per ingolosirvi, no; semplicemente perchè mi balenano le idee come attraversano gli anziani per strada: a caso. E quindi devo cogliere al volo l’ispirazione, prima che banalmente mi dimentichi le freddure. Che non so a voi, ma a me capita spesso di trovarmi a metà scala tra la cucina e la cantina e chiedermi “ma perchè stavo scendendo?”

Le vaccinazioni dei bambini. Nooooo, non cominciate ad alzare gli occhi al cielo con accenno di aria in eccesso in bocca gonfiando le guance. Non intendo aprire argomentazioni scientifiche pro/contro i vaccini, lungi da me. Io voglio concentrarmi sulle sale di attesa, sulle coppie genitore/figlio nelle sale di attesa.

Io tendenzialmente arrivo con addosso la pupa nel marsupio armata di libro e me ne sto in piedi a dondolare leggendo. A sto giro ho dimenticato il libro a casa e già all’ultimo gradino prima del corridoio sentivo il vociare classico di una tipica MSC (MadreSparaCose). La MSC ha da dire su ogni argomento, che voi parliate oppure no, anzi, nel caso voi siate persone riservate o semplicemente non vogliate rompimenti di cazzo alle 8 del mattino, lei punterà tutte le sue energie su di voi. La MSC vuole parlare, non perchè realmente interessata a voi o ai vostri pupi, ma perchè deve farvi notare la sua riproduzione in miniatura e le sue prodezze.

All’angolo opposto del ring c’era invece quelle che io chiamo MamaDiva (leggesi MamaDaiva): griffata, pettinata, profumata, abbinata, addirittura truccata. Io nemmeno al primo appuntamento son mai stata così tirata. Tralasciamo che con il coinquilino il primo appuntamento è stato a camminare nei prati. Ammetto di avere una punta di sana invidia nei confronti delle Diva: io sono un po’ come i miei compagni delle superiori che prendevano puntualmente 3, ma i loro genitori si ostinavano a ripetere “ha le qualità, ma non si applica”. Ecco, io so di aver le qualità: potenzialmente ho due tette decenti, so truccarmi da non apparire come la Orfei, ho i capelli ancora fluenti; ma niente. Se non mi faccio la coda, la pupa nel marsupio diventa cugino IT, se mi metto degli orecchini pendenti ci si aggrappa come Tarzan e se esco con una borsa più piccola di un trolley poi non so dove mettere le mie balle perchè non ci stanno.

Il round credo sia iniziato da qualche minuto perchè MSC sfodera un “ah, la tua dorme solo 5 ore..la mia principessa tira già le 8 ore” poi mi vede “il tuo?”

Il MIO? -no, il MIO tira solo madonne-

“Poi adesso ha quasi 4 mesi e ha preso sto vizio di tirar fuori la lingua, magari vuole già parlare, è così precoce” Diva nel frattempo si sta facendo un selfie con la pupetta griffata anche lei. Io che son senza libro son diventata il suo bersaglio. “Anche il TUO la tirava fuori?” -No, LUI tirava su solo le dita delle mani, credo puntasse al medio, ma tutti mi dicevano stesse solo salutando”

Niente, manco una rivista appoggiata su un tavolo. O un avviso inutile su una bacheca. Quando cerchi un volantino mai che lo trovi. Me ne devo ricordare la prossima volta che davanti ad un supermercato scanso i ragazzi che te li mettono sotto il naso. Maledetta legge del contrappasso.

“uuuuh, ma cos’è quel rigurgitino lì, eh principessa? Non capisco come mai ogni volta che le offro la tetta poi rigurgita così; forse è il caso di contattare la pediatra” -no, forse è il caso che staccata dalla tua tetta sodissima non la fai saltellare sul ginocchio come se fosse ad una gara del toro meccanico- (sono stata gentile e questa l’ho solo pensata)

-hai provato a notare se lo fa con entrambe le tette? magari una delle due tette ha il latte rancido”

“cavoli non ci avevo pensato a questa possibilità! Ma sai che ora che me lo dici, mi pare di averlo letto da qualche parte che può succedere?” -Sicuro, magari sulla Gazzetta Del Profeta, prova a mandare un gufo per accertartene- Ha sorriso, credo non abbia capito l’ironia.

La Draculea non collabora, o meglio, credo si stia spazientendo e comincia AAAAAA— NAaaaaaaa— Maaaa

“Uhhhhhhhhh, ma che TENERO…credo ti stia dicendo MAMMA!”

-No no, mi sta gridando MANNA, perchè il papà la usa per tagliarci la coca. Mi sta ricordando che devo passare in erboristeria a comprarla-

MSC tace, non sconfitta ma turbata. Credo sia combattuta sul perchè la famosa manna che scende dal cielo si debba comprare in erboristeria (visto che scende dal cielo) o su che tipo di coltello serva per la coca visto che lei l’ha sempre versata nel bicchiere.

Fortunatamente la dottoressa esce chiamando AURORA. Principessa Aurora, tutto si spiega: le 8 ore di sonno, la linguaccia. Lei è la bella addormentata nel bosco. E la MSC è MaleficentSinCerebellum.

Mamma Diva nel frattempo ha rimesso pupa nella carrozzina Dior Me Cojon e la sta shakerando come un Martini mentre sfoglia pagine instagram. Anzi, tecnicamente alla Bond ormai è sull’ “agitato, non mescolato”.

Finalmente un po’ di silenzio, un po’ di no vox, un silenzio ricco e carico solo del muso della draculea che mi fissa da sotto il mento, a me che di far gare a chi ce l’ha più lungo non è mai fregato nulla, io che ho un senso di competitività pari alla temperatura di congelamento dell’acqua, io che in mezzo al nulla mi sento di avere tutto.

Siate sempre gentili con il prossimo, il bene porta bene. E se proprio non potete tacere perchè una MSC vi mette al muro, divertitevi. Non prendete rabbia, che sennò quella viene a casa con voi.

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