Borly – settimana 31

Borly in questa settimana è un melone e potrebbe arrivare a pesare più di 2kg. Di questo passo alla settimana 40 mi uscirà fuori l’immagine di un elefantino Dumbo accanto al feto con la nota “al massimo puoi volare per terra”.

Il coinquilino ci tiene a dirmi pressoché ogni giorno che ora la mia pancia sembra proprio tonda sempre di più e ogni tanto la massaggia dicendo “Sono il mago Otelma, dammi ohhh Borly 6 numeri da giocare al Superenalotto”. Borly come risposta MI tira un calcio o una gomitata o una testata, perchè in effetti immaginare di farsi toccare dal mago Otelma non dev’essere il massimo.

Nessun sintomo strano pervenuto durante questi giorni, ho un leggerissimo affanno nel fare le scale ed arrivo all’ultimo gradino come un maratoneta dopo 42 km, ma secondo me é soltanto per il raffreddore che mi ha voluto ancora con sè, mica perchè peso 80kg. Vi dirò la verità: ad inizio gravidanza una delle mie paranoie era “cavoli, se metto su 10 kg diventerò immensa”. Beh, al momento sono a circa +15/16, immensa lo sono abbastanza, ma mi sento tonnica e atletica come un fuscello. Ovviamente il gine molto velatamente mi ha suggerito/intimato/ordinato di salutare per gli ultimi mesi i carboidrati perchè cito testualmente “in questi mesi tutto quello che lei mangia, mette su”; al che mi sono immaginata con anelli di taralli e spaghetti al posto dei capelli e mega pandoro (sì, perchè ho ancora un pandoro da finire) al posto del tronco con una spolverata leggera di zucchero a velo nell’ombelico.

Il corso preparto procede bene, in questa seconda lezione abbiamo fatto un po’ di pratica sui termini tecnici che potremmo sentire durante la permanenza in ospedale. Vuoto generale sull’ “introito vaginale”, che per me poteva tranquillamente essere un modo utile per guadagnare in caso di estrema necessità, invece no, è semplicemente l’entrata della vagina. Simpatico anche il funicolo, che non è l’omino della biglietteria della funicolare di Varese, ma un semplice sinonimo del cordone ombelicale. Momento semi-epico quando la bella ostetrica Irene (in seguito ad una domanda) ha ghiacciato tutte spiegando che il bambino nel liquido amniotico non può soffocarsi col cordone ombelicale, per il semplice fatto che IL BAMBINO NON RESPIRA. Panico. Sudorazioni fredde e tastatine tattiche ai pancioni. Ho visto qualcuna che componeva già il numero del proprio legale per fare causa al ginecologo. Ragazze, il bambino comincia a respirare quando esce mannaggia, dai, le basi insomma. Sono mesi che vi dico che nuota, e un unicorno non ha le branchie. Altrimenti il padre sarebbe stato Kevin Kostner di Waterworld.

Si sa che la maggior parte delle donne al primo figlio è assalita da un sacco di paure, timori, ma quando ho sentito che una delle soluzioni migliori per un problema diffusissimo sono dei copricapezzoli in argento, mi sono immaginata con indosso solo un’impermeabile, circondata da vampiri, che con una mossa sexy mi apro la giacca e li incenerisco tutti, che Buffy l’Ammazzavampiri levati. Io mi fido che diciate che sono fenomenali, però capite anche la mia fervida fantasia, io con copricapezzoli così mi immagino solo Madonna mentre canta “Like a Virgin”. Un po’ come quando mi dicono la “conchiglia” per i ciclisti..so che serve, ma la mia prima immagine è un Fausto Coppi in posa stile Venere Botticelliana che anzichè trovarsi in una conchiglia, se la tiene davanti per coprire le pudenda.

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Poi basta con sta cosa che la donna incinta è bellissima, la donna incinta é incinta, punto. Può perdere i denti (l’ha chiesto una ragazza), perde il baricentro e in alcuni casi cammina come il pinguino imperatore Mambo (e in altri casi peggiori ha la forma del Pinguino di Batman), uuuhhmeggia per colpa degli stiramenti e calci del bambino come se stesse sempre sentendo delle spade, perde gocce di urina mentre stranutisce perchè i muscoli del pavimento pelvico si smollano come le manine di gomma verde che trovavate da piccole nelle patatine, i peli non crescono più se non sulla pancia dove appare una riga misteriosa nera nel mezzo che ti dà un’idea sbagliata di dove possa essere tagliata l’anguria e le tette si appoggiano direttamente sulla pancia e il reggiseno diventa solo una roba molto difficile con cui litigare. E no, non scrivo così per gli ormoni o perchè incinta si é più irritabili, io su quello son sempre partita avvantaggiata.

Ci sono anche risvolti belli, per carità: tipo che nuotando a dorso chi ti vede dalla corsia accanto pensa tu sia una sorta di dromedario sott’acqua, vedendo una sola gobba che emerge dal cloro come l’iceberg del Titanic. Peccato che non c’è Di Caprio a farti il ritratto nuda perchè non ha un foglio abbastanza grande, nè Aquaman Jason Momoa ad inforcarti col suo tridente.

Piccoli dettagli. Per una grande panza.

Saluti dal meloncino borly.

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