SaSaSa -ProvaProva

Non mi interessa se lo state sentendo da tutte le parti. Su tutti i canali, in tutti i programmi. Io Voglio dire la Mia.

Innanzitutto chi per primo disse “prova costume”, secondo me fece un errore madornale. Perché tecnicamente per l’estate c’è pure la “prova pelo” per noi femmine all’anagrafe, ma orsi sotto i jeans. Gli appuntamenti dalle estetiste per giugno/luglio/agosto vanno fissati con caparra almeno 2 mesi prima. E il pelo deve crescere fino a quel giorno. Non vedete tante ragazze con le gonne mica per il freddo, ma per le edere rampicanti che stanno crescendo di sotto fino al giorno Strap.

Per le più precise c’è anche la “provasmaltodeipiediperfetto”: io provo estrema invidia per chi ha 10 unghie dei piedi decenti. Io ne ho circa 8.5, perché quei due puntini duri sui mignoli a salsicciotto mica li posso definire unghie. Non mi dilungherò oltre, prima che mi torni il complesso da wurstel.

Ma torniamo a lei: la più temuta, la più aspettata, la più stronzamente pubblicizzata dai vari grandi marchi. Sta maledetta prova costume. Partendo dal presupposto che finché mi metti a grandezza condominio una stragnocca in costume, una normoadipedotata potrebbe sentirsi sempre in difetto, io ho scelto di dire NO alla figaggine in bikini, Sì al rotolo libero. Già, perché forse nessuno ve l’ha mai detto, ma oltre al Rutto Libero c’è anche lui, il Rotolo. Con i suoi amici maniglioni (“maniglie” per le meno rustiche), ali di Batman e monoporzioni di Elah.

Calme, calme, ora analizziamo il tutto.

La pancia piatta la invidiamo tutte a chi ce l’ha. Per questo ci consoliamo se una ha la pancia piatta e il culo immenso, bilanciamo la fortuna. Lo facciamo per il nostro benessere mentale. Il rotolino più infimo lo conoscete tutte: parte da appena sotto l’ombelico e finisce dove l’estetista comincia il suo divertimento. Delimitato a ovest e est dalle due ossa che ci illudono di una magrezza imminente, lui dimora lì, serafico e malefico. E non se ne va. Un po’ come Berlusconi: a volte ti illudi di non vederlo, ma appena ti scopri un attimo, ritorna. Ragazze, se volete fare addominali, fateli. Io ho deciso di adottarlo e di palparlo saltuariamente con un dito per vedere se cambia la sua consistenza, il mio l’ho chiamato Slimer.

Forse peggio di Slimer, ci sono loro, le maniglie. Che nel mio caso sono maniglioni antipanico. Avevo pensato di tatuarmi sulla schiena l’insegna dell’uscita di emergenza, ma poi ho cambiato soggetto – questa però, è un’altra storia. Che vostra nonna vi dica che sono fianchi perfetti per sfornare marmocchi o che il vostro uomo di turno sia contento di avere un appiglio negli attimi focosi di rodeo sotto le lenzuola, io so che voi li odiate. E so che ogni volta che provate la mutanda di un costume sperate sempre che restino su, senza scivolare al di sopra del tessuto con quell’effetto “dosso uno di fila all’altro in un centro abitato”. Vi diranno che l’unica alternativa sono i laccetti. Se siete delle lucertole sì. Se come me siete delle orche assassine che si lanciano sprezzanti contro le onde, i laccetti sono il confine tra la decenza e il porno. Una volta sola in vita mia ho provato i laccetti e son dovuta restare in ginocchio sott’acqua finché un gentile bambino a riva mi ha rilanciato la mutanda del costume. Con sguardo schifato (nei miei confronti) della madre. Le maniglie non se ne vanno, fissatevelo nella capoccia.

Le ali di Batman prima o poi le avremo tutte. Chi ce le ha da sempre è perché nasce come supereroina, semplice. Quelle che le conoscono col tempo, è perché non hanno accettato da subito la loro vera essenza. Non sapete se le avete già? Osserviamolo insieme: specchio in fronte a voi, spalancate le braccia a mo’ di Gesù on the Cross e shakerate i polsi come se steste dicendo “cosìcosì” con le mani a velocità supersonica. Vedete quelle alette che si agitano con voi dall’ascella al gomito? (ve le vedo anche io da qui, inutile che fate NO con la testa) – ecco, quelle son le vostre ali. Più si muovono, più il Joker riderà e più Pinguino vi broccolerà. Un ragazzo della palestra mi disse che attraverso degli esercizi con gli elastici sarebbero sparite – dopo un paio di serie ho capito che il nemico voleva solo annientare i miei poteri e sono tornata ad usare gli elastici esclusivamente per legarmi i capelli.

Per le monoporzioni budinose ognuna di noi le ha in zone personalizzate e chiaramente di gusti diversi. Visto che non mi piace additare le altre, ad eccezione delle cagne che ci hanno provato/ci provano/ci proveranno con tutti gli uomini della mia vita, vi parlerò delle mie. Modestia e illusione a parte, io ho due MacroMonoporzioni esattamente simmetriche tra loro, precise. Una sotto l’esterno di ogni chiappa, scagliate là sull’esterno coscia da qualche lanciatore di sfiga. Gusto vaniglia, perché il mio colorito verde muschio inverno sta bene con la vaniglia. Creme che vi ustionano, fanghi che vi paralizzano, litri d’acqua che vi fanno urinare ogni 10 minuti sono utili quanto un uomo mentre guarda una partita di calcio. Come avere un OrcoDea in più.

Vorrei trasmettere a voi, care sorelle di pelo, la gioia di mettersi in costume senza star lì a fissarsi sulla cellulite da ginocchia, sulla ciocca di pelo dimenticata dall’estetista, sul fianco prensile,… siate serene con il vostro corpo. Prendetevene cura, illudetevi pure che con creme e maschere e massaggi diventerete come quella del cartellone pubblicitario. Sono illusioni che vi svuoteranno il portafoglio, ma se vi riempiono di felicità, tenetevele strette. E nel caso vi capitino momenti di sconforto, ricordatevi che forse voi non diventerete come quelle sui manifesti, ma di sicuro loro diventeranno come voi. Magari peggio, magari meglio. Ma avete un vantaggio sul loro effetto sorpresa che le sconvolgerà.

E se i vostri maschi “alfa dominanti” (per me più MALVA RUMINANTI) si girano a guardarle, voi spalancate le braccia, shakerate i polsi e sfoderate i diti medi rotanti.

Perché voi siete SuperEroine.

Loro, no.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...